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Valore urbanistico

Gli aspetti principali che costituiscono il valore urbanistico dell'area sono sommariamente sintetizzabili in 2 punti fondamentali:


    ° localizzazione prossima al centro storico, ma anche ben collegata agli assi di trasporto extra-urbano e baricentrica rispetto al progetto di riqualificazione del settore ovest della città. Tale caratteristica risulterà fortemente potenziata dalle ricuciture stradali e da nuove forme di trasporto pubblico che lo spostamento della linea ferroviaria renderà possibili;

    ° capacità adattativa della struttura del quartiere e dei suoi manufatti edilizi alle trasformazioni del mercato produttivo. Questa caratteristica rende il Villaggio un potenziale terreno di sperimentazione progettuale nell’ottica della sostenibilità territoriale, laddove il recupero del tessuto esistente venga orientato nella direzione del risparmio di suolo, dell’incremento del mix funzionale con conseguente riduzione degli spostamenti e delle problematiche legate alla mobilità, dell’applicazione di nuove tecnologie per il risparmio energetico e la produzione ecocompatibile. Analizzando dunque l’evoluzione del quartiere è evidente come molte residenze siano state trasformate in uffici o attività commerciali e di servizio, con conseguente diminuzione della percentuale di residenti all’interno dell’area, collocati attualmente per lo più nella parte a nord. Ne risulta un’area della città “spenta” nelle ore serali e nei giorni festivi, con grandi problemi di traffico e di movimentazione di persone e merci, e che sta inoltre perdendo parte della propria identità e, conseguentemente, di quello spirito di “filiera spontanea” e di vero e proprio “villaggio” che ne ha fatto la forza nei decenni passati. Ecco dunque che come linea guida alla trasformazione si propongono interventi normativi e progettuali orientati a favorire la trasformazione del Villaggio su se stesso, incrementando il mix funzionale tra produzione, che resta comunque prevalente (seppure nelle forme indicate al paragrafo precedente), servizi e residenza, quest’ultima da concepire anche in forme nuove e sperimentali ( case atelier, nuove tipologie casa-bottega, complessi residenziali con servizi condivisi etc.). Accanto a queste possibili trasformazioni, sul versante pubblico risulta opportuno agire nella direzione del ridisegno degli spazi collettivi e di incontro e socializzazione, riqualificando le strade e riorganizzando la mobilità, creando aree di sosta e aree verdi (sfruttando per esempio la grande diagonale e gli spazi che su essa si innestano), ripensando la presenza del commercio e dei servizi come occasione di generazione di spazi significativi per la qualità urbana del quartiere.